Territorio
BENESSERE, STORIA E NATURA
Benvenuti a Telese Terme
SCOPRI IL NOSTRO TERRITORIO
Terme di Telese
L’Impresa Minieri S.p.A delle Terme di Telese nasce nel 1877. I reparti di cura situati in Piazza Minieri sono immersi in un incantevole parco di alberi secolari tra i più estesi d’ltalia, dove si trovano, tra l’altro, due piscine di acqua termale sorgiva (denominate Goccioloni e Pera), padiglioni delle varie terapie termali, strutture ricreative ed un centro congressi di circa 500 posti. Le acque di Telese Terme hanno una tradizione antichissima. Le sorgenti sulfuree comparvero dopo il terremoto del 1349 che causò la fuoriuscita di acque minerali. Ben presto la loro fama si diffuse, essendosi rivelate utilissime per la cura delle malattie della pelle, dell’apparato digerente, dell’apparato respiratorio e dei reumatismi.
Il lago
Il lago ha una forma quasi circolare e misura 49 mila metri quadri di estensione, con una circonferenza di circa 850 metri. L’origine di questo specchio d’acqua non è da ricercarsi in alcuna attività vulcanica, ma piuttosto la sua formazione è carsica, e quindi è dipesa dalla natura dei terreni e delle rocce che vanno a formare il substrato della terra su cui sorge Telese. E’ un luogo che ha la sua importanza naturalistica, popolato da uccelli anche migratori, come come l’oca (Anser Anser), la canapiglia (Anas strepera), l’alzavola (Anas crecca), il germano reale (Anas plathyrhynchos) e raramente l’airone bianco (Ardea alba). Presenti anche diverse specie di pesci come la carpa (Cyprinus carpio), e il boccalone (Mycropterus salmoides) che consentono di praticare la pesca sportiva. Per quanto riguarda la flora, ci sono delle specie di interesse come la tifa (Typha latifolia), il salice bianco (Salix alba) e l’olmo campestre (Ulmus minor).
La torre normanna
La Torre Campanaria è considerata un vanto per la città e può essere ritenuta, a ragion veduta, “il più piccolo museo al mondo”, avendo un’area interna di 38 mq sviluppati su tre piani, dove è possibile leggere ed interpretare la storia del nostro territorio attraverso l’esposizione di opere dell’uomo che vanno dal periodo romano fino ai giorni nostri. Dagli ultimi scavi condotti, la costruzione può essere datata tra la fine del IX e il X secolo, quindi in epoca Longobarda, i quali utilizzarono materiale di reimpiego della vicina colonia romana di Telesia, utilizzando in maniera massiccia la pietra “telesina” chiamata rudine. La Torre Normanna che dimora nella cittadina termale è uno dei monumenti che si possono votare nel “Censimento dei luoghi italiani da non dimenticare”, iniziativa promossa dal Fai (Fondo Ambiente Italiano).
Monte Pugliano
Alle spalle del complesso termale troviamo Monte Pugliano. Il nome trae origine dalla Via Latina che univa Roma con le Puglie; al suo interno c’è una massiccia presenza di acqua, proveniente dal Matese; si estende per un’area di circa 54 ettari, abbracciando territorialmente i comuni di Telese Terme, San Salvatore Telesino e Castelvenere. Vanno evidenziati i vari ritrovamenti di strutture abitative risalenti al periodo paleolitico. Inoltre sul lato occidentale del Monte sono ben visibili alcuni tratti di mura megalitiche risalenti all’VIII sec. a.C. di matrice Sannita. Il Monte Pugliano offre una svariata tipologia di vegetazione, e oltretutto, si possono trovare specifiche piante presenti solo sulle sue sommità e pendici. Infine offre la possibilità di poter effettuare percorsi trekking.
Antiche Terme Jacobelli
Fondate nel 1861, dal cavaliere Achille Jacobelli di San Lupo e inaugurate ufficialmente nel 1867. L’apparato vegetativo attualmente ricalca quello della fine dell’Ottocento. Il Parco termale Jacobelli presentava circa quaranta camerini, al centro vi era una galleria, alla fine della quale si apriva una grande sala, coperta di tende, con tavole e sedili di marmo bianco. Più avanti c’era la vasca di marmo, nella quale affluiva, rinnovandosi di continuo, l’acqua solfurea. Dopo il 2008, le Antiche Terme Jacobelli sono diventate un parco naturale, dove ancora si possono osservare i resti delle cabine private per la balneazione, le piscine pubbliche, la Bouvette e dove, ad oggi, è possibile passeggiare in un luogo salubre e ricco di storia, e ultimamente utilizzato anche per manifestazioni canore e di intrattenimento generale, in modo da ampliare l’offerta turistica per chi decide di scegliere Telese Terme come meta delle proprie vacanze.
Parco del Grassano
Il Parco del Grassano è una perla naturalistica conosciuta fin dai tempi degli antichi, incastonato nella suggestiva valle telesina. Un luogo affascinante, ricco di scorci incantevoli e giochi di trasparenza, attraversato dalle acque cristalline del fiume Grassano che presta il nome all’intero parco. La purezza delle sue acque si può osservare facendo una gita in canoa o in kayak lungo il corso del fiume e ammirando la ricchissima flora dei fondali, su cui crescono alghe di diverse colorazioni, che donano un particolare cromatismo alla superficie dell’acqua. Il Parco è dotato di aree pic-nic e dispone di sentieri percorribili sia a piedi che a cavallo, attraverso i quali è possibile raggiungere il monte Pugliano e ammirare le numerose doline di origine calcarea poste in profondità.